Le tre lettere magiche dell'era digitale: KPI, Key Performance Indicator. Questi sono indici che misurano/monitorizzano l'andamento e la performance del processo aziendale. Possono essere visualizzati all'interno di report, portali e dashboard, tramite strumenti di Microsoft e di terze parti..
Un oggetto Kpi semplice è composto dalle informazioni di base, (nome e descrizione dell'indicatore Kpi), dall'obiettivo (un numero, che quantifichi la valutazione dei risultati aziendali), dal valore effettivo raggiunto, da un valore di stato, da un valore di tendenza e da una cartella in cui viene visualizzato l'indicatore Kpi.
Sintetizzando i Kpi:
*non sono numeri, ma metriche (tassi, medie percentuali, rapporti) correlate con gli obiettivi di business;
*sono indicatori sintetici utili per cogliere il livello di prestazioni (strategiche) raggiunte rispetto agli obiettivi di business;
*trovano impiego nel campo della Business Intelligence e sono utilizzati per prendere delle decisioni, per intraprendere azioni correttive e di miglioramento.
In un'organizzazione potrebbe essere necessario monitorare differenti livelli/attività dei processi aziendali e quindi possono essere usati due o tre indicatori di prestazioni chiave per valutare il successo aziendale. E' possibile quindi definire una relazione padre-figlio tra indicatori di prestazioni chiave che consente di utilizzare i risultati dell'indicatore di prestazioni chiave figlio (business unit) per calcolare i risultati dell'indicatore di prestazioni chiave padre (business performance).
Un KPI per poter essere usato e misurare il fenomeno d’interesse, fornendo correttamente risultati utili all’indirizzamento strategico del business in genere risponde ai 5 criteri S.M.A.R.T.: Simple Measurable Achievable Rilevant Time specific.
Per andare a capire quale Kpi possa essere davvero adatto a misurare le performance di una unità o dell'intero processo di business di un'impresa, si devono considerare i diversi parametri che concorrono a totalizzare un valore da controllare significativo per il business. Quasi sempre si deve seguire il cosiddetto onion approach *gli obiettivi più evidenti ed immediati sono quasi sempre quelli di minore interesse; *gli obiettivi da raggiungere presentano una quantità di sottolivelli da approfondire in cascata in numero variabile; *i livelli più interni possono nascondere l’origine di ulteriori obiettivi di verifica di maggiore rilevanza. Molto utili, direi fondamentali risultano essere i Kpi per portare avanti una Web Analytics, il cui obiettivo è appunto misurare la performance di un qualsiasi sito web.
Un Kpi deve esprimere il valore di una variabile (espresso solitamente in forma di numero percentuale), deve essere un indicatore temporale, (per permettere il confronto dello stesso valore nel tempo) e deve rispondere ad un'azione mirata a trattare certi fenomeni riscontrati. Es: sul sito "taldetali" si è riscontrato, nel mese di maggio, un calo del tasso di conversione del 30%. Ad esempio, Kpi per un sito di:
-lead generation il cui obiettivo è avere contatti qualificati sono: single access ratio (num di visite 1 pag/num di visite tot); traffic concentration (num visitatori 1 pag/num di visitatori);
-di content e media che deve ottimizzare il traffico sul sito, sono: visits/visitor, new visitors %;
-di customer support: visits/visitors, satisfaction index;
Un oggetto Kpi semplice è composto dalle informazioni di base, (nome e descrizione dell'indicatore Kpi), dall'obiettivo (un numero, che quantifichi la valutazione dei risultati aziendali), dal valore effettivo raggiunto, da un valore di stato, da un valore di tendenza e da una cartella in cui viene visualizzato l'indicatore Kpi.
Sintetizzando i Kpi:
*non sono numeri, ma metriche (tassi, medie percentuali, rapporti) correlate con gli obiettivi di business;
*sono indicatori sintetici utili per cogliere il livello di prestazioni (strategiche) raggiunte rispetto agli obiettivi di business;
*trovano impiego nel campo della Business Intelligence e sono utilizzati per prendere delle decisioni, per intraprendere azioni correttive e di miglioramento.
In un'organizzazione potrebbe essere necessario monitorare differenti livelli/attività dei processi aziendali e quindi possono essere usati due o tre indicatori di prestazioni chiave per valutare il successo aziendale. E' possibile quindi definire una relazione padre-figlio tra indicatori di prestazioni chiave che consente di utilizzare i risultati dell'indicatore di prestazioni chiave figlio (business unit) per calcolare i risultati dell'indicatore di prestazioni chiave padre (business performance).
Un KPI per poter essere usato e misurare il fenomeno d’interesse, fornendo correttamente risultati utili all’indirizzamento strategico del business in genere risponde ai 5 criteri S.M.A.R.T.: Simple Measurable Achievable Rilevant Time specific.Per andare a capire quale Kpi possa essere davvero adatto a misurare le performance di una unità o dell'intero processo di business di un'impresa, si devono considerare i diversi parametri che concorrono a totalizzare un valore da controllare significativo per il business. Quasi sempre si deve seguire il cosiddetto onion approach *gli obiettivi più evidenti ed immediati sono quasi sempre quelli di minore interesse; *gli obiettivi da raggiungere presentano una quantità di sottolivelli da approfondire in cascata in numero variabile; *i livelli più interni possono nascondere l’origine di ulteriori obiettivi di verifica di maggiore rilevanza. Molto utili, direi fondamentali risultano essere i Kpi per portare avanti una Web Analytics, il cui obiettivo è appunto misurare la performance di un qualsiasi sito web.
Un Kpi deve esprimere il valore di una variabile (espresso solitamente in forma di numero percentuale), deve essere un indicatore temporale, (per permettere il confronto dello stesso valore nel tempo) e deve rispondere ad un'azione mirata a trattare certi fenomeni riscontrati. Es: sul sito "taldetali" si è riscontrato, nel mese di maggio, un calo del tasso di conversione del 30%. Ad esempio, Kpi per un sito di:
-lead generation il cui obiettivo è avere contatti qualificati sono: single access ratio (num di visite 1 pag/num di visite tot); traffic concentration (num visitatori 1 pag/num di visitatori);
-di content e media che deve ottimizzare il traffico sul sito, sono: visits/visitor, new visitors %;
-di customer support: visits/visitors, satisfaction index;
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